(LU-Pietrasanta) VALDICASTELLO (Pieve SS Giovanni e Felicita)–CAPEZZANO MONTE (348m)–BIVIO LE FOCI (599m)-CAPRIGLIA LE PIANE(401m)–VALLECCHIA (Pieve di S.Stefano) (traversata)     
Loc. di partenza: PIEVE SS. GIOVANNI E FELICITA DI VALDICASTELLO (40m)
Loc. di arrivo: PIEVE S. STEFANO DI VALLECCHIA (30m)
Dislivello mt.: 570
Tempo totale: 3h 30'
Difficoltà: E
Punti d'appoggio: Capezzano Monte, Capriglia, Vallecchia
Rifornimento acqua: Capezzano, Capriglia
Tratti di ferrata: No
Sequenza sentieri: non numerati e strada◆113(ex3)◆113A(ex 3A)◆non numerati e strada
DATA ESCURSIONE: 28/12/2011 [IXLK]https://www.facebook.com/Escursioni.Apuane/photos/a.1985769234777600/1993033277384529/?type=3&theater[FXLK][TYLK]

La partenza è dalla Pieve dei SS. Giovanni e Felicita, risalente all’XI secolo, che si raggiunge facilmente da Pietrasanta seguendo la strada di fronte al cimitero cittadino, posto lungo la via Sarzanese, per poche centinaia di metri.
Il percorso ci porterà a Capezzano Monte e da qua a Capriglia, per poi scendere a Vallecchia da cui, con auto, torneremo al punto di partenza, non molto distante.
Il sentiero, che fa parte del tracciato dell’antica via Francigena, parte dalla pieve e sale tra piane di olivi, inizialmente lo stradello è asfaltato e poi diventa sterrato a 7’.
Il tratto che percorriamo è conosciuto localmente come: il Riccio dei Morti, poiché in passato, quando non c’era chiesa a Capezzano, i defunti erano portati a spalla fino alla pieve per la funzione religiosa.
Il sentiero adesso sale piuttosto ripido e, a tratti, anche stretto, tra zone sempre coltivate ad ulivo.
A 17’ siamo sulla strada asfaltata per Capezzano che seguiamo verso destra e iniziamo a godere di buoni panorami sulla costa e sul mare fino alla Spezia.
A 26’ lasciamo la strada asfaltata per seguire verso sinistra una ripida mulattiera che più avanti diventa stradello asfaltato sempre tra ulivi.
A 40’ siamo di nuovo sulla strada asfaltata e di fronte abbiamo l’abitato di Capezzano Monte con la Chiesa.
A 52’ siamo alla salita che porta alla Chiesa con l’indicazione del Sentiero 113 diretto alla Foce di Sant’Anna, a Farnocchia e poi a Palagnana che seguiremo per un tratto.
Saliamo e superiamo la chiesa e ci teniamo a sinistra fino ad arrivare a 59’ a una casa con caratteristiche finestre viola sotto la quale c’è una fontana.
Saliamo a fianco della casa stessa e arriviamo a 01h 06’ su una strada asfaltata in zona panoramica dove sostiamo una decina di minuti, il Sentiero 113 prosegue a destra sempre per la strada asfaltata (Via Canal d’Oro) che seguiamo in salita fino a 01h 34’ quando troviamo un cartello dei sentieri in località Buriane a 531m.
Adesso il sentiero prosegue a sinistra entrando in un giovane bosco di castagni con primo tratto scalinato.
Il primo tratto è ripida salita poi diventa più lieve e sulla destra si intravedono il Monte Lieto e il Monte Gabberi.
A 01h 45’ siamo al punto più alto dell’escursione in località Le Foci (599m) qua c’è un bivio: il Sentiero 113 va a destra per lo Zuffone e Foce di Sant’Anna invece il Sentiero 113A, che seguiamo, va a sinistra per Capriglia località le Piane.
Il sentiero scende anche piuttosto ripido nel bosco e a 01h 53’ arriviamo presso una bella piana, qua e là nel bosco intravediamo il Monte Folgorito e il Carchio.
A 02h 13’ siamo alle Piane presso l’abitato di Capriglia e ci teniamo a destra seguendo una stradina cementato, che poi diventerà asfaltata, a fianco di un parco giochi e scendendo abbiamo una bella vista sulla piana e sul Porto di Marina di Carrara.
Sulla destra il panorama si apre sulla zona delle Apuane dal Folgorito al monte Altissimo.
A 02h 22’ siamo sulla strada asfaltata principale che seguiamo in salita verso sinistra e di fronte a noi abbiamo l’edificio della Società di Mutuo Soccorso di Capriglia dove sostiamo a bere un caffè.
Dopo un quaro d’ora riprendiamo il cammino e dopo circa 100 metri scendiamo verso destra lasciando la strada che recuperiamo poco dopo nei pressi della villa Anna, conosciuta localmente come Villa delle Signorine poiché un secolo fa era dimora di due nobildonne austriache.
Percorsi un centinaio di metri verso sinistra, presso una cabina del metano, il sentiero scende nuovamente verso destra a 02h 40’ e poi segue anche tratti asfaltati ed è segnato con segni rossi di una corsa podistica che viene effettuata tutti gli anni.
Dopo 6’ presso un’abitazione lasciamo lo stradello per un tratto di sentiero sulla destra molto ripido che percorre una pineta che ci porta a 02h 56’ presso una villa da cui parte un ampio sterrato verso destra (via Fondicacce).
A 03h 11’ siamo alle prime case della località Solaio, subito dopo ci immettiamo nella strada principale che seguiamo verso sinistra e a 03h 15’ costeggiamo il grosso fabbricato della Casa del Popolo di Solaio. Continuiamo la strada asfaltata e a 03h 30’ siamo alla Pieve di S. Stefano di Vallecchia (IX secolo) dove terminiamo l’escursione.
Da Massa seguire la strada statale Aurelia per 7,5 km. poi deviare a destra seguendo le indicazioni per Seravezza.
Poi continuare per Strettoia e Ripa (10,5 km) e dopo il semaforo continuare a sinistra per via de Gasperi e deviare a destra al successivo incrocio.
Qua c’è subito il cartello Vallecchia e poco dopo la Pieve (12 km) sulla sinistra.
Da Massa si arriva a Pietrasanta (12,4 km) sempre con l’Aurelia.
Poi si segue la strada Sarzanese fino al Cimitero (15km) di fronte al quale si trova la strada per Valdicastello che seguiamo per qualche centinaio di metri fino alla Pieve.
Le due pievi distano tra loro circa 5 km passando per Pietrasanta.
Percorso semplice per strada, sterrato e vecchi sentieri, solo un tratto è su sentieri Cai.
Naturalmente, dato il dislivello, è bene avere un po’ di allenamento alla camminata.
È una traversata che unisce due pievi a monte di Pietrasanta ed è da considerarsi come riscoperta di antiche vie di comunicazione ormai trasformate in strade in una zona piuttosto antropizzata.
Per percorrerlo è bene avere a disposizione due automobili.
Di rilievo ci sono alcuni panorami sulla costa e sul gruppo del monte Altissimo, le due pievi e qualche edificio di interesse storico presente lungo il percorso.

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