(DATA ESCURSIONE: 03/10/2026
Come riferimento è utile la carta 4Land (Appennino ligure e tosco-emiliano). Inoltre, è ben fatta quella del Cai La Spezia (Waymarked trail) presente sul sito della sezione.
Poco dopo il cartello stradale di Vigneta, proprio alle prime case del borgo, troviamo sulla destra un parcheggio (wp103; 416/426m).
Vigneta è un piccolo borgo nel comune di Casola. È presente un Oratorio intitolato a Santa Maria del Rosario (XVI secolo).
Qua cominciamo l’escursione, dal parcheggio si vedono in lontananza il Pisanino e il Pizzo d’Uccello e nel corso dell’escursione la visuale si allargherà dalla Tambura alle ultime propaggini oltre la Torre di Monzone. Usciti dal parcheggio sulla strada principale (SR445), che avevamo percorso da Casola, andiamo a destra e troviamo subito, a sinistra, le indicazioni del sentiero che dobbiamo seguire. È un tratto comune al Sentiero dei Ducati (SD) e al Sentiero Italia (SI) Variante apuana. Il percorso che seguiremo è sempre ben segnato.
Il Sentiero dei Ducati, articolato in 12 tappe e 5 varianti, inizia da Reggio Emilia e termina a Sarzana per uno sviluppo di 201 km. La tappa 9 è Sassalbo-Casola.
Subito sul muro di una casa c’è una bella maestà in marmo della Madonna dei Quercioli (1837) e molte altre ne troveremo nel corso dell’escursione. Ora saliamo per tratto cementato e scalinato. A 9’ siamo presso un gruppo di case (Oliva), alcune ruderi, altre recuperate. Andiamo a sinistra per stradello cementato e vediamo un’altra maestà. Poi una fonte abbeveratoio, molte ne troveremo durante questo percorso. A 13’ siamo sulla strada che seguiamo verso destra e curviamo (presenti indicazioni). A 18’, sulla sinistra, c’è un deposito di legna. Dopo 5’ siamo al cartello stradale ci Castiglioncello e a 25’ siamo alle case basse del borgo (wp104; 513m).
Castiglioncello (di Offiano) è un borgo medievale, di Casola, situato su un poggio sulla riva destra dell’Aulella. La parte alta è fortificata e alcune case furono residenze signorili. L’ Oratorio è intitolato a Santa Maria Annunziata (XVII secolo).
Qua recuperiamo anche il TL che passa dalla parte alta del borgo cui porta una strada verso destra. Poco dopo siamo a una fontana, procediamo con panorama sulla sinistra sui borghi di Groppolo e Reusa. A 32’ arriviamo alla Cappella dell’Annunciazione (ricostruita nel 2007) con icona marmorea del 1787. Qua arriva da sinistra la Via del Volto Santo (VS), da Fivizzano.
Questo percorso è una variante della Francigena e va da Pontremoli a Lucca per un totale di 152 km, divisi in sette tappe. Interessa Lunigiana, Appennino e Garfagnana. Termina al Duomo di San Martino di Lucca dove è conservata la scultura lignea che dà nome all’itinerario.
Andiamo adesso a destra in discesa (presente anche cartello dell’itinerario maestà). Lasciamo poi sulla sinistra un campeggio per camper. Di fronte abbiamo l’Appennino e poi la visuale è aperta sulla Apuane. A 46’ siamo presso una fonte con abbeveratoio. Poco dopo siamo alla Pieve di Offiano (wp105; 509m), presso la quale c’è il cimitero di Montefiore.
Questa pieve è intitolata a San Pietro risale all’XI secolo, ma fu poi rimaneggiata in vesti barocche nel XVIII secolo. Subì gravi danni dal terremoto del 1920, per cui fu di nuovo rimaneggiata. Possiede un bel campanile. Da essa dipendevano gli oratori della zona che stiamo percorrendo, eccettuato Regnano.
Dopo una breve sosta riprendiamo il cammino che ci porta a 54’ a un bivio presso alcune case (la Costa) e un’altra fonte lavatoio con lapide del 1953 che ricorda il sindaco che la fece costruire. A destra la strada porta alla vicina provinciale presso Montefiore e qua proseguono il TL e il SI. Noi andiamo a sinistra seguendo il SD e il VS. Al ritorno invece percorreremo l’altro sentiero.
Dopo le case saliamo nel verde. A 01h 09’ siamo presso un traliccio e andiamo verso destra. A 01h 16’ siamo presso una marginetta (wp106; 601m) con maestà della Madonna del Carmelo (1840). Qua lasciamo il sentiero SD/VS che scende di fronte alla marginetta, per salire a fianco dell’edificio religioso.
Seguiremo adesso una traccia alternativa per Regnano Poggio. Essa è ben evidente con qualche raro segno. Il primo tratto è piuttosto ripido poi si addolcisce tra vegetazione. A 01h 25’ siamo presso una casetta sistemata presso un bell’uliveto, posta in posizione panoramica su Apuane e Regnano Villa. Dopo 5’ siamo presso una casetta di legno, c’è un bivio e andiamo a destra in discesa. Più avanti il panorama si apre su Regnano.
A 01h 38’ siamo a un modesto guado di un tributario del torrente Aulella. Subito dopo c’è una casetta. A 01h 43’ siamo a un’altra marginetta con maestà raffigurante un crocifisso con due santi in adorazione (1869). Scendiamo di fronte alla marginetta. E dopo 5’ arriviamo alle prime case del Poggio (wp107; 658m). Qua c’è un bivio con maestà, su un muro, della Madonna della Guardia (1900). A sinistra sale il sentiero TL/SI/SD diretto al Passo del Cadin e poi a Sassalbo. Invece in discesa tra le case del Poggio continua lo stesso sentiero che adesso seguiremo.
Regnano è borgo del comune di Casola nell’alta valle dell’Aulella. Esso è circondato da boschi e qua prevaleva l’agricoltura e la pastorizia. Esso si trova in posizione strategica sia nel passaggio Lunigiana-Garfagnana, sia in quello per l’Emilia sin da tempi molto antichi. Le complesse vicende storiche la portarono nel XV secolo a passare sotto la dominazione di Firenze. Oggi distinguiamo tre nuclei abitati: il Poggio, il Castello e la Villa. Al Castello ci sono i ruderi della chiesa di Santa Margherita mentre alla Villa c’è la nuova chiesa. Inoltre, al Castello sono presenti ruderi del castello di Monte Fiore (XI secolo) costruito dai longobardi. Di interesse il pane tipico con impasto di farina e patate e la marocca a base di farina di castagne.
Dopo una breve sosta scendiamo per tratto ripido tra le case del Poggio e a 01h 58’ attraversiamo il ponte sul fosso Bottria tributario dell’Aulella. Subito dopo arriviamo a una fonte e andiamo a sinistra seguendo il cartello Maestà mentre il sentiero va a destra tra le case. Adesso saremo al Castello per poi tornare a questo punto. Saliamo per tratto scalinato fino a una casa sulla sinistra (la Cascatella). Continuiamo a salire e andiamo poi a destra preso un rudere. Siamo così nel bel borgo alto del Castello.
A 02h 07’ siamo presso i ruderi della chiesa protoromanica di Santa Margherita (XI secolo) distrutta dal disastroso terremoto del 1920. La facciata presenta un portale in arenaria. Rimangono poi resti delle mura, dell’abside e del campanile e della singolare divisione in due navate. Saliamo nel bellissimo borgo, ormai quasi disabitato, dove sono alcune maestà e una lapide che ricorda le 15 vittime dell’eccidio del 23 novembre 1944 opera dei tedeschi e della brigata nera di Apuania. Arriviamo alle ultime case (700 metri) e poi torniamo indietro.
A 02h 30’ siamo nuovamente alla fonte. Scendiamo per stradello tra case e siamo ben presto alla fine di una strada asfaltata che seguiamo verso sinistra. A 02h 36’ la strada supera il torrente Aulella e sale un po’. Più avanti c’è il complesso di un vecchio mulino e a 02h 40’ siamo sulla strada principale che seguiamo verso destra, fino a un bivio dove lasciamo il sentiero segnato e andiamo a sinistra alla nuova chiesa di Santa Margherita (wp108; 662m) dove siamo dopo 5’. La visitiamo rapidamente e poi proseguiamo seguendo il cartello maestà verso sinistra.
Troviamo un tabernacolo con bella maestà dell’Annunciazione con San Genesio del 1654. Di fronte continua il sentiero VS per il Passo della Tea. Più avanti c’è un vecchio oratorio e un’altra maestà (1929). A 02h 56’ siamo sulla strada principale che seguiamo verso sinistra. Poco dopo ci spostiamo verso destra lasciando la strada e subito dopo c’è un bivio: a destra continua il VS/SD (che arriva a Offiano e che abbiamo in parte già percorso, in salita, all’andata) mentre a sinistra va il SI/TL. Seguiamo quest’ultimo. Esso ben presto entra nel bosco (per lo più castagni) ed è una vecchia mulattiera, superiamo alcuni tratti dove prosperano le felci, ma ben percorribili per recente manutenzione. A 03h 17’ ci teniamo sulla sinistra seguendo i segni e dopo 3’ andiamo a destra. Poi prendiamo a scendere e 03h 31’ superiamo un ponte su un tributario dell’Aulella. Subito dopo siamo alle prime case di Montefiore (wp109; 499m). I segni del sentiero indicano di scendere verso destra. Noi saliamo a sinistra per vedere il borgo. Dopo 5’ siamo alla chiesa del paese (wp110; 508m).
Montefiore piccolo borgo di Casola lungo la provinciale. Ha case in pietra e bei portali. La chiesa (XVII secolo) è intitolata a San Rocco.
Proseguiamo nel borgo e a 03h 41’ siamo sulla strada provinciale che seguiamo verso destra. Qua è presente una fontana. Saliamo e dopo 5’ siamo al ponte che supera l’Aulella dove arriva, da sinistra, il sentiero SI/TL da Montefiore che avevamo lasciato per visitare il borgo. Dopo il ponte andiamo a destra in salita per tratto asfaltato.
A 03h 51’ chiudiamo l’anello tornando alla fonte con lapide dove avevamo seguito il sentiero SD/VS. In cinque minuti siamo alla Pieve di Offiano dove sostiamo una decina di minuti. A 04h 06’ riprendiamo il cammino seguendo il percorso fatto all’andata. A 04h 19’ siamo alla Cappella dell’Annunciazione. A 04h 45’ terminiamo l’escursione al parcheggio di Vigneta.