(LU-Camaiore) CASOLI fraz.TRE SCOLLI-MONTE GABBERI (m.1108)
Loc. di partenza: CASOLI fraz. TRE SCOLLI (m.525)
Loc. di arrivo: MONTE GABBERI (m.1108)
Dislivello mt.: 583
Tempo totale: 3h 30'
Difficoltà: E
Punti d'appoggio: nessuno
Rifornimento acqua: no
Tratti di ferrata: No
Sequenza sentieri: 106 - 107
Escursione del 29/03/2008



Qui un approfondimento sul Monte Gabberi.

Si imbocca il sentiero nr.106 sul bordo destro della stretta strada privata che sale da Tre Scolli, poco prima di una sbarra bianco-rossa perennemente alzata, e si giunge, poco sopra, ad incrociare di nuovo la medesima strada privata.
La si percorre a destra, in salita, per poche decine di metri, per ritrovare il sentiero (ad oggi, Marzo 2008, nessun segno indicativo) presso una diramazione con un’altra strada privata, ancora sulla destra.
Si prosegue tra la vegetazione in costante, leggera salita, fino ad incontrare, sulla destra, una piana erbosa con una costruzione contadina, dove si possono notare i pagliai tipici di questa zona.
Il percorso continua, fino giungere in vista di una costruzione, immersa in un discutibile bosco di abeti trapiantati che nulla hanno a che vedere con la locale vegetazione autoctona, per proseguire poi, costeggiato da un muro a secco, fino al crocicchio di sentieri presso San Rocchino.
In effetti il valico di San Rocchino (mt. 801), che congiunge la conca Camaiorese con la valle di Stazzema e dove giunge anche una strada sterrata proveniente da Pomezzana, è raggiungibile da qui, con una deviazione di un centinaio di metri, percorrendo a destra, il sentiero nr.3 proveniente da Farnocchia con destinazione Alto Matanna.
Ritornando al crocicchio, si lascia il sentiero nr.106 per seguire, a sinistra, il nr.107.
Dall’inizio del percorso sono trascorsi circa 45 minuti.
Ora la salita si fa un po’ più ripida ed una serie di serpentine, porta ad una piccola foce sovrastata da una grossa roccia incombente, dove il sentiero piega decisamente a destra.
Qui vale la pena di fermarsi un attimo per godere, dallo spiazzetto sulla sinistra, della vista sul gruppo delle Panie, del Procinto, del Nona e del Matanna, e di tutta la piana sottostante fino al mare.
Proseguendo, si giunge ad un bivio con un sentiero non segnato, nei pressi di una vecchia teleferica, che si ignora lasciandolo sulla sinistra, per continuare a destra seguendo i (pochi, per la verità) segnali bianco-rossi, fino ad arrivare ad un nuovo bivio, dove una scritta su di una roccia, indica che a destra si scende per Farnocchia-Pietralunga.
Per il Monte Gabberi si prosegue invece in salita, a sinistra, fino ad uscire finalmente dal bosco e ritrovarsi su di una bella china erbosa dove è situata una casetta con alcune panche ed un tavolo, luogo ideale per rifocillarsi e riprendere fiato, avendo di fronte una stupenda vista mare.
Proseguendo e risalendo la prateria, si rientra in una faggeta dove si incontrano, in uno spiazzo, delle frecce in legno che indicano, a destra il sentiero nr.4 per Sennari e S.Anna, e, a sinistra la direzione da seguire, quella per il Monte Gabberi.
In pochi minuti si raggiungono delle roccette con una targa “Attacco gradino Hillary”, un nome importante che però non deve scoraggiare: il loro superamento è molto facile e molto breve, e conduce alla cresta sommitale del Monte Gabberi.
La Croce di vetta è lì, poco oltre, ed il panorama è di una bellezza unica. Le Apuane sono tutte lì davanti a noi, con le loro cime più belle; dietro a loro squarci di Appennini. Verso il mare, da sud a nord, lo sguardo risale dall’Isola d’Elba alla Capraia, alla Gorgona ed alla parte settentrionale della Corsica per spingersi alla costa Ligure ed alle Alpi Marittime: è uno spettacolo!
Si impiegano circa 2 ore, con le dovute soste e si ritorna al punto di partenza in 1 ora e mezzo seguendo, a ritroso, lo stesso percorso dell’andata.
3.026.475
ESCURSIONI APUANE
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