DATA ESCURSIONE: 28/11/2021
L'escursione è finalizzata a percorrere il Sentiero della Linea Gotica da Vietina a Col di Melo. Poi l'escursionista può prolungarla a suo piacimento.
L'escursione inizia dal piccolo borgo di Viètina, nel comune di Montignoso.
[Viètina è un piccolo borgo arroccato tra i contrafforti di Carchio e di Folgorito, molto panoramico sulla costa. C'era, in passato, un oratorio intitolato ai santi Giovanni Evangelista e Antonio da Padova (ma conosciuto anche come Oratorio della Madonna Addolorata) e risalente al XVII secolo. Esso fu distrutto durante l'ultima guerra e mai più ricostruito. Il paese è abitato da una trentina di persone.]
A vietina arriva un ramo della strada che da Montignoso (frazioni Capanne e Piazza) porta al Pasquilio.
Ci fermiamo a uno slargo parcheggio dove termina la strada e qua iniziamo la nostra escursione. La strada continua, più stretta, verso le poche case che formano il piccolo borgo.
Raggiunte le case dobbiamo svoltare a destra per cementato, con case a sinistra, e subito dopo andare a sinistra per poi salire a 5' sulla destra. Qua inizia una mulattiera che entra nel bosco di castagni (con qualche conifera). Sulla carta 4Land il percorso è indicato come percorso della Linea Gotica, ma mancano indicazioni (troveremo un cartello salendo).
Il percorso fu recuperato nel 2008 da volontari locali. All'inizio della traccia c'è una catena per impedire l'accesso alle moto. Saliamo per tratto ripido per spostarci poi verso destra.
A 9' la traccia pianeggia per poi salire per tratto un po' degradato. A 16' siamo a un bivio dove dobbiamo prendere a sinistra, poi la traccia si allarga un po'.
A 24' ci sono meno alberi e il panorama si apre sulla costa, fino al golfo della Spezia. Superiamo alcuni lastroni e poi proseguiamo, con tratti anche ripidi, nel bosco e a tornantini.
A 56' iniziamo a vedere la croce sommitale situata sul Monte Folgorito. Lungo la traccia notiamo qualche raro segno rosso e a 01h 01' siamo presso un cartello, piuttosto malmesso, sulla Linea Gotica a Montignoso.
Proseguiamo e dopo 5' troviamo una sorta di bivio (a sinistra sbarrato da un albero caduto), ma è evidente che si deve andare a destra, subito troviamo anche un ometto.
A 01h 23' arriviamo a una sorta di pianoro panoramico, a sinistra, sul Carchio (tra i castagni). Sulla destra si vede il Folgorito.
Proseguiamo verso destra (rispetto al punto di arrivo al pianoro) tra i castagni e poi riprendiamo a salire.
A 01h 37' siamo fuori dal bosco, tra felci, e vediamo sia il tracciato del 140⇩ (Riomagno-Pasquilio) che il Folgorito. In 3' siamo sul 140, lo attraversiamo e con una evidente traccia saliamo a recuperare il sentiero della Linea Gotica che percorre il crinale Forche-Folgorito.
A 01h 43' siamo sullo stesso, presso il cippo di marmo ricordo della Linea Gotica (con scritta Linea Gotica settembre 1944 - aprile 1945), questa zona è conosciuta come Col di Melo.
Qua una traccia porta in dieci minuti alla vetta del Folgorito. Un'altra traccia che scende a destra invece va a recuperare più sotto il sentiero 140. Da parte opposta il sentiero della Linea Gotica si dirige verso le Forche (rimandiamo alla relativa escursione per la descrizione), passando presso postazioni diefensive e di osservazione dell'esercito tedesco.
Dopo una breve sosta a 01h 51' torniamo indietro percorrendo l'itinerario fatto all'andata. In 5' rientriamo nel bosco, a 02h 10' siamo alla radura dove andiamo a sinistra. A 02h 26' siamo al falso bivio con ometto e dopo 5' siamo al cartello. Dopo 10' vediamo un caratteristico tronco cavo con sopra una lastra con ometto. A 03h 01' siamo alle rocce scivolose e a 03h 26' finiamo l'escursione tornando a Vietina.