MONTE CROCE

LO SPAZIO DI FABIO - rubrica curata da Fabio Frigeri

31 Gennaio 2009

(f.f.) modesta cima delle Apuane Meridionali molto panoramica sulle Panie, sulle altre Apuane Meridionali e sull’Appennino. In primavera è splendida la fioritura delle giunchiglie sui verdi prati sommitali, essa da sola merita l’escursione. Il monte offre la possibilità di fare itinerari diversi tra cui alcuni anelli molto interessanti.

MONTE CROCE il M. Croce con la prima neve visto dalla vetta del M. Nona, sullo sfondo l’Appennino, a sinistra la Pania Secca. In basso al centro (segno nero) la gola delle Scalette

Il monte Croce fa parte delle Apuane Meridionali, si trova nel comune di Stazzema e la sua vetta raggiunge i 1314 metri. È così chiamato poiché i quattro crinali principali che lo formano si intersecano più o meno perpendicolarmente a formare una croce.

La parte occidentale del monte è costituita da uno zoccolo calcareo (ben evidente nella fotografia sopra sulla sinistra) che si eleva poi in un pendio prativo.

Visto da lontano il monte è decisamente un collinone di colore mutevole secondo la stagione: dal verde intenso primaverile, al giallo rossastro autunnale, al bianco invernale quando è coperto dalla neve.

il monte in abito primaverile visto dal sentiero per il M. ForatoIl monte è rinomato per la bella fioritura dei narcisi nella primavera avanzata tanto è vero che è conosciuto anche come il monte delle giunchiglie.

In vetta c’è una croce molto semplice e si gode di bella vista specialmente sul gruppo delle Panie.

Come arrivare in vetta

Esistono tre itinerari principali che partono dalle tre foci che circondano il monte:

  • Dalla Foce di Petrosciana: si scende, per evitare il bastione roccioso Nord-Ovest, di un centinaio di metri lungo il sentiero 6 e poi si segue il 137 che aggira prima in falsopiano e poi in salita le rocce del versante Nord fino a colle Maschio (921 metri) da qua si può seguire il crinale settentrionale per tracce di sentiero fino alla vetta. In alternativa si può continuare fino al Termine da cui si segue l’itinerario seguente.

  • Dal Termine (o Colle delle Baldorie): seguendo il sentiero 108 si arriva facilmente alla sella 1161 ai piedi del monte da cui si segue, per tracce di sentiero, molto evidente ed anche ampio, il largo ed erboso crinale est. Al Termine si arriva anche dalla Garfagnana (vedi avanti).

  • Dalla Foce delle Porchette: è raggiungibile seguendo il sentiero 108. Esso supera un boschetto e poi passa per la forra detta Le Scalette per sbucare in un avvallamento ameno dove iniziano i prati. È possibile salire alla vetta seguendo i segni blu che si staccano dal sentiero 108 per i ripidi prati a Sud-Est. In alternativa usciti dalle Scalette occorre portarsi, con percorso non segnato, per declivi verso sinistra alla quota 1172 che si trova al sommo delle rocce che precipitano su Petrosciana e poi seguire il crinale Ovest. Quest’ultima zona è ricca di fenomeni carsici.

LA VETTA

Sulla vetta c’è una croce alta circa 2,5 metri e si gode di un bel panorama in particolare sul gruppo delle Panie. Ben visibile anche il mare e l’Appennino oltre le vette vicine: Matanna, Procinto, Nona, Piglione e Prana. La cima è erbosa come tutta la zona circostante.

ANELLI

Osservando la cartina dell’IGM si vede che il monte è completamente circondato dai sentieri 108, 109 e 137. Sono possibili diversi anelli, partendo da località diverse e con parecchie alternative: carta sentieri Monte Croce

Anello 1: Palagnana, sentiero 8, Foce delle Porchette, sentiero 108, Scalette, sorgente del Pallino, salita per sentiero segnato blu, discesa per il crinale Est, quota 1161, il Termine, sentiero 135, Palagnana. Volendo si può partire anche dal Pioppo o da Ontanelli, casolari a monte di Palagnana, collegati con mulattiere alla sella 1161.

Anello 2: Alto Matanna (dove si arriva anche da Palagnana col sentiero 3), sentiero 109, Foce delle Porchette, come sopra fino a Palagnana, Alto Matanna. Volendo si può salire anche il Monte Nona, dal Callare del Matanna e poi scendere per la cresta Nord-Est fino alla Foce delle Porchette.

Anello 3: questo è l’anello completo del monte. Cardoso, sentiero 12, sentiero 124, Foce di Petrosciana, sentiero 6, sentiero 137, Il Termine, sentiero 108, sella 1161, cresta est, vetta, sentiero blu, sentiero 108, Scalette, Foce delle Porchette, sentiero 8, Cardoso.

Anello 4: anello completo che parte da Fornovolasco. Sentiero 6, sentiero 137, come il precedente fino alla Foce delle Porchette, sentiero 109, Foce di Petrosciana, sentiero 6, Fornovolasco.

NELLE VICINANZE

Colle Maschio

Quota 921 metri, propaggine nord del Monte Croce lungo il sentiero 137 dal Termine alla Foce di Petrosciana. È una zona spoglia di vegetazione tra il bosco della zona verso Petrosciana e quello della zona verso Aleva.

Foce delle Porchette

È un intaglio roccioso tra il Monte Nona ed il Monte Croce a quota 982 metri, dominato dalla parete verticale di una propaggine nord del Nona. È chiamata anche Foce di Porche (il monte Nona era chiamato anticamente Monte delle Porche), di Palagnana o di S. Giovanni. La denominazione Porchette deriva da Porche, piane cioè terrazze coltivate. Da qua passavano le vie di comunicazione tra Stazzema e la sua frazione Palagnana, ancora oggi non collegate con strade carrozzabili e quindi tra l’Alta Versilia e la Garfagnana. Essa è importante nodo di sentieri: il sentiero 8 da Palagnana si dirige a Foce Moscoso ed a Stazzema mediante l’incrocio con il sentiero 6; il 109 dall’albergo Rifugio Alto Matanna va a Foce di Petrosciana mantenendosi in quota; il 108 va a Foce del Termine costeggiando il Croce. C’è una bella maestà con la Madonna col bambino e con un altro piccolo che presumo sia San Giovanni.

Foce del Pallino

Si trova a quota 1076 metri tra il sentiero segnato di blu per la vetta del Monte Croce e l’inizio del sentiero delle Scalette. È caratterizzata da una fonte e da bei prati silenziosi.

Foce di Petrosciana

È valico importantissimo a 961 metri tra l’alta Versilia e la Garfagnana sin da tempi remoti, insieme a quello del Cipollaio. Da qua sarebbe dovuta passare una carrozzabile solo progettata e non realizzata poiché fu preferito realizzare la strada fino ad Arni, per accedere ai bacini marmiferi e fu trasformata la vecchia linea ferroviaria per il Cipollaio in carrozzabile. Per questo motivo la zona è rimasta incontaminata e mantiene l’aspetto che hanno conosciuto i viandanti dei secoli passati. La foce è molto panoramica sul gruppo del Procinto da una parte e sul Croce dall’altra, sull’Appennino e sulla cresta della Pania Secca. È presente quella che sembra la base per una maestà ormai perduta o per una lapide e molte indicazioni per sentieri e croci commemorative. Da qua passa il sentiero 6 che da Stazzema continua verso Fornovolasco che era l’antica via di collegamento, mentre a destra in basso c’è il sentiero 131 per Casa del Monte, Foce di Valli ed il Forato, in alto invece c’è il sentiero 110 alternativo per il Forato e Foce di Valli con l’indicazione anche della ferrata: è questo il sentiero dedicato all’ingegner Renato Salvatori.la croce sommitale e panorama sul gruppo delle Panie

Narciso

Il genere Narcissus appartiene alla famiglia delle Amarillidacee. Il narcissus poëticus o narciso selvatico o comune o giunchiglia è una pianta erbacea perenne di 20-30 cm con fiori solitari profumati con sei lacinie bianche e corolla gialla a coppa con bordo rosso-arancio. Esso è diffuso in tutta Italia sopra i 600 metri ed è specie protetta. Il narcissus tazetta o narciso nostrale o tazzetta ha fiori raccolti in infiorescenze di 3-6 e con corolla gialla a forma di tazza, molto odorosa ed è presente a bassa quota. In dialetto carrarino è: “gir la testa” per il profumo inebriante. Il narcissus pseudonarcissus o narciso giallo, trombone, giunchiglia è fiore singolo giallo con corolle svasate e dentellate.

Ontanelli

Gruppo di case a 1027 metri alla fine della strada che sale da Palagnana, passando per S. Anna e per il Pioppo. Tracce di sentiero portano da qua verso il sentiero 135 e, in direzione opposta, verso la sella 1161 alla base est del monte Croce.

Palagnana

Borgo del comune di Stazzema formato da gruppi sparsi di case il maggiore dei quali, Palagnana, si trova a quota 764 metri ed occupa una terrazza nei pressi del fiume Tùrrite di Palagnana. La chiesa di S. Anna si trova un po’ più in alto a quota 889 insieme ad altre costruzioni, ancora più alti sonoil Pioppo ed Ontanelli. Il nucleo si sviluppò come alpeggio estivo di Stazzema, nel cui comune ancora si trova. È situato ai piedi del Monte Croce e del Monte Nona. Non è direttamente raggiungibile per strada da Stazzema ed è necessario fare una lunga deviazione di 68,4 km per Castelnuovo Garfagnana, Gallicano e Fabbriche di Vallico (da cui dista circa 7 km). Era prevista negli anni ‘70 del secolo scorso la costruzione di una strada Stazzema – Palagnana che in circa 6 km avrebbe collegato i due borghi, ma i lavori sono stati interrotti. Da Palagnana parte il sentiero 8 per la Foce delle Porchette – Fonte Moscoso – Cardoso e il sentiero 3 per il Rifugio Albergo Alto Matanna (raggiungibile anche in auto). Dalla località il Pioppo parte poi il sentiero 135 per la Foce del Termine ed il Monte Bicocca.

Pioppo

Gruppo di case a 931 metri lungo la strada che da Palagnana porta ad Ontanelli. Per mulattiere è possibile pervenire alla sella 1161 alla base est del monte Croce.

Quota 1172

Questa quota si trova al sommo dei declivi che precipitano dal Monte Croce verso Petrosciana. È praticamente un dosso erboso dal quale con il crinale ovest si arriva alla vetta del monte Croce. La zona è ricca di fenomeni carsici e vi si accede dal basso dalla fine del sentiero delle Scalette.

S. Anna

Situata a 889 metri lungo la strada che da Palagnana porta ad Ontanelli. Qua si trova la chiesa parrocchiale su un colle con un bel campanile in pietra.

Le Scalette le Scalette con la prima neve, tratto attrezzato con corda metallica

Questa zona si trova tra la Foce delle Porchette ed il Monte Croce, è una costa rocciosa che permette di superare una gola scavata dalla furia delle acque che hanno formato anche delle marmitte. Il sentiero 108 che la percorre presenta degli scalini scavati nella roccia, che danno il nome al sentiero, e, per un breve tratto, una catena metallica che agevola la salita specialmente in caso di neve e ghiaccio. Quindi dal bosco alle pendici del Nona il sentiero sale allo spiazzo erboso sotto il monte Croce, molto ameno e ricco di acqua e di ruderi di antiche costruzioni.

Sella 1161

Si trova lungo il sentiero 108 alla base est del Monte Croce. Da essa parte un sentiero molto ampio ed evidente, ma non numerato, per la vetta che percorre l’erboso crinale est. Il luogo è molto panoramico sul gruppo delle Panie.

Il Termine

Quota 1119 metri, si trova sul crinale divisorio tra la Tùrrite di Gallicano e la Tùrrite Cava. È detta anche Colle delle Baldorie. Sono presenti 3 cippi di confine con inciso GDT (Granducato di Toscana) e DM (Ducato di Modena), infatti qua passava il confine di stato (fino all’unità d’Italia) tra l’alta Versilia appartenente alla Toscana e la Garfagnana Estense appartenente a Modena, fa meraviglia che non siano ancora stati trafugati. Oggi è confine tra i comuni di Stazzema (ex granducato) e Vergemoli (ex Garfagnana estense). Questa foce è importante nodo della rete dei sentieri indicati da un palo segnaletico: il 135 per Foce Pompanella e Trassilico da una parte e per il Pioppo e Palagnana dall’altra, il 137 per Colle Maschio e che si innesta nel 6 per Foce di Petrosciana. Inoltre il sentiero 108 che stranamente non è indicato, ma si trova pochi metri indietro, deviazione del 137 ed è diretto alla base del Monte Croce ed alla Foce delle Porchette. Poco distante è anche S. Pellegrinetto che con mulattiera porta al 135. È presente anche una maestà con un santo con Gesù Bambino ed un lupo, presumo sia San Francesco.

SENTIERI

Sentiero 6

Stazzema (ca500m) – incrocio 5 - incrocio 5 bis (nuova numerazione 120) – incrocio 121 - Fonte di Moscoso (800m) incrocio 8 – incrocio 124bis – incrocio 124 - Foce di Petrosciana (961m) incrocio 131 e 110 – incrocio 137 - Petrosciana (704m) – incrocio 12 - Fornovolasco (480m). Antica strada di collegamento tra l’Alta Versilia e la Garfagnana, portava da Stazzema a Fornovolasco e da qui a Gallicano. In passato si pensò anche di trasformarla in carrozzabile, ma poi si optò per la strada del Cipollaio, mantenendo inalterata la zona. Numerosi sono i sentieri che incrociano questa via principale e numerose le maestà, testimonianza della religiosità popolare.

Stazzema è quindi uno dei punti di partenza per il monte Croce e permette di arrivare facilmente sia alla Foce di Petrosciana che a quella delle Porchette.

Sentiero 8 il monte Croce innevato (al centro della foto) visto dal sentiero per il monte Prana.

Cardoso (265m) - innesto 12 - Fonte di Moscoso (800m) innesto 6 - Foce delle Porchette (982m) innesto sentieri 108 e 109 – Palagnana (764m) innesto 3. Questo sentiero, che in parte ha risentito degli effetti dell’alluvione del 1996, segue la mulattiera che collegava Cardoso con la foce di Petrosciana e gli alpeggi di Palagnana. Una lapide marmorea ricorda il passaggio di una Madonna Pellegrina: l’immagine della Madonna di Sotto gli organi. La leggenda sostiene che questo dipinto sia passato (presumo trafugato, nel corso di una guerra tra Lucca e Pisa), nel 1225, da Lombrici in Alta Versilia a Pisa, dove oggi è conservata, nel duomo.

Sentiero 108

Foce delle Porchette (982m) innesto sentieri 109 e 8 - Le Scalette - Colle delle Baldorie o il Termine (1119m) innesto sentieri 135 e 137. È il sentiero di raccordo tra le due Foci e da esso si sale alla vetta del Croce con diversi itinerari e si scende alla zona di Palagnana con mulattiere e tracce di sentiero.

Sentiero 109

Alto Matanna (1030m) innesto sentieri 3 e 5 – Foce delle Porchette (932m) innesto sentieri 8 e 108 – innesto nel sentiero 6 - Foce di Petrosciana (961m). Interessante sentiero che passa per il crinale est del monte Nona ed arriva alla foce di Petrosciana mantendosi un po’ più alto del sentiero 6.

Sentiero 135

Trassilico (722m) – Foce Pompanella (938m) – Foce Monda (847m) – Termine (1119m) innesto sentieri 108 e 137 - Pioppo (931m) – Palagnana (764m). Lungo itinerario garfagnino tra boschi che collega Palagnana alla Garfagnana stessa.

Sentiero 137

Quota 850 del sentiero 6 da Foce di Petrosciana - Colle Maschio (1024m) - Il Termine (1119m) innesto sentieri 135 e 108. Il sentiero aggira il versante nord del Croce, con percorso vario ed a tratti panoramico.

ITINERARI RELATIVI AL MONTE CROCE:

CARDOSO (mt.300)– FOCE DI PETROSCIANA-IL TERMINE o COLLE delle BALDORIE (mt.1119)–FOCE DELLE PORCHETTE–FONTE DI MOSCOSO–CARDOSO (Anello–GIRO DEL MONTE CROCE)

STAZZEMA (SCALETTE)-FOCE DELLE PORCHETTE (982m)–MONTE CROCE (1314m)–SELLA EST DEL MONTE CROCE (1161m)

 

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